Vai al contenuto principale
Léolo

Léolo (1992)

1voto
0recensioni
1h 47min

Media Generale

5.0/10

Trama

Léo Lauzon è un ragazzino di Montreal che vive in un ambiente familiare soffocante, segnato dalla povertà e da una diffusa instabilità mentale. Per sopravvivere al degrado e all’ossessione del padre per la salute fisica, il giovane si rifugia in una complessa fantasia: si convince di essere Léolo Lozone, figlio di un contadino siciliano e nato da un pomodoro fecondato. Attraverso la scrittura e l’immaginazione, Léolo tenta disperatamente di sfuggire al destino di follia che sembra colpire sistematicamente ogni membro della sua bizzarra famiglia.

Generi

CommediaDrammaFantasy

Scheda tecnica

DettaglioValore
Titolo originaleLéolo
Lingua originaleFrançais (FR)
Lingue parlateEnglish, Français
Paesi di produzioneCanada, France
StatoReleased
Compagnie di produzioneFlach Film, Les Productions du Verseau
Data di uscita16 settembre 1992
DirectorJean-Claude Lauzon
Exec. ProducerClaudette Viau
ProducerAimée Danis, Lyse Lafontaine, Isabelle Fauvel, Jean-François Lepetit
WriterJean-Claude Lauzon
EditorsMichel Arcand
CinematographyGuy Dufaux
Asst. DirectorsJean-Claude Lauzon
Mostra di più

Altri film di Jean-Claude Lauzon

Altri film con Gilbert Sicotte

Date di uscita per paese

TipoPaeseDataCert.Note
Premiere
FranciaFrancia
16 mag 1992Cannes Film Festival
Premiere
Stati UnitiStati Uniti
29 set 1992New York Film Festival
Uscita limitata
CechiaCechia
06 feb 1996
Uscita in sala
FranciaFrancia
16 set 199216
Uscita in sala
GermaniaGermania
28 gen 199316

Sinossi estesa

Sii la prima persona a scrivere una sinossi estesa di questo titolo.

Genesi e sviluppo

Sii la prima persona a raccontare la genesi e lo sviluppo di questo progetto.

Scelta degli interpreti

Sii la prima persona a spiegare come sono stati scelti gli interpreti.

Riprese

Sii la prima persona a raccontare come e dove si sono svolte le riprese.

Box Office

Sii la prima persona a documentare i risultati di Box Office di questo titolo.

Accoglienza e critica

Sii la prima persona a descrivere l’accoglienza critica e del pubblico.