Vai al contenuto principale
Perduto amor

Perduto amor (2003)

1voto
0recensioni
1h 55min

Media Generale

5.0/10

Trama

Il film, idealmente diviso in tre parti, descrive la formazione (tra la metà degli anni '50 e la metà degli anni '60) di un giovane siciliano. Nella prima parte (che va dalla fine del festival di San Remo del 1955 all'autunno-inverno dello stesso anno), il personaggio, Ettore Corvaja, ha otto-nove anni. La sua famiglia e la sua Sicilia, forse sono vere, forse no. Il bambino cresce tra la gioia di vivere di quel tempo e gli insegnamenti del suo mentore, un colto aristocratico del paese. Nella seconda parte Ettore ha vent'anni e ha già fatto le sue scelte e i suoi studi. Siamo nel pieno del boom economico e delle sue contraddizioni. Nella Terza parte Ettore è a Milano. Scopre una città piena di fermenti e di frenesia. Entra nel mondo della musica che guarda con sospetto. La sua aspirazione è scrivere. Incontra un gruppo esoterico che gli apre un nuovo mondo. Capisce la bellezza della scoperta di sé.

Generi

Dramma

Scheda tecnica

DettaglioValore
Titolo originalePerduto amor
Lingua originaleItaliano (IT)
Lingue parlateItaliano
Paesi di produzioneItaly
StatoReleased
Compagnie di produzioneSidecar Films & TV, L'Ottava
Data di uscita16 maggio 2003
DirectorFranco Battiato
WriterFranco Battiato, Manlio Sgalambro
Asst. DirectorsFranco Battiato

Altri film di Franco Battiato

Altri film con Corrado Fortuna

Date di uscita per paese

TipoPaeseDataCert.Note
Uscita in sala
ItaliaItalia
16 mag 2003T
Digitale
BrasileBrasile
03 set 202112Prime Video

Sinossi estesa

Sii la prima persona a scrivere una sinossi estesa di questo titolo.

Genesi e sviluppo

Sii la prima persona a raccontare la genesi e lo sviluppo di questo progetto.

Scelta degli interpreti

Sii la prima persona a spiegare come sono stati scelti gli interpreti.

Riprese

Sii la prima persona a raccontare come e dove si sono svolte le riprese.

Box Office

Sii la prima persona a documentare i risultati di Box Office di questo titolo.

Accoglienza e critica

Sii la prima persona a descrivere l’accoglienza critica e del pubblico.