Siebe Vanhee

Biografia
Siebe Vanhee, nato il 19 novembre 1991 a Lovanio, è un arrampicatore belga che si è affermato come figura di spicco nell'arrampicata a più tiri e nell'arrampicata tradizionale. Ha iniziato ad arrampicare indoor in tenera età, intorno ai 9 o 10 anni, e le competizioni hanno giocato un ruolo significativo nella sua adolescenza, culminando con la conquista di diversi titoli di campione belga giovanile. Il passaggio all'arrampicata outdoor ha poi ampliato i suoi orizzonti e alimentato una carriera molto variegata. Nel 2008 ha scalato il suo primo 8c su falesie con Les Maux de la Fin, e successivamente si è concentrato sempre più sulle grandi pareti, in particolare con la sua prima grande spedizione nel 2012 e una significativa prima salita alpina nel 2013 su Divine Providence, una via lunga e impegnativa sul Monte Bianco. Nel corso degli anni, si è affermato come specialista di vie lunghe e terreni avventurosi, con una chiara passione per le prime salite, le ripetizioni in libera e l'arrampicata tradizionale. Tra le sue imprese più notevoli si annoverano Kids with Guns in Venezuela, Histoire sans Fin, Project Fear, Orbayu, Rayu e la celebre Petit route, che ha scalato in solitaria e autoassicurato nel 2025 sul Grand Capucin. Il suo profilo si distingue anche per prestazioni di altissimo livello nell'arrampicata trad e sportiva. Ha raggiunto gradi come l'E10 in trad, completato prestigiose ascensioni nelle Alpi e nelle Dolomiti e partecipato a importanti progetti a Yosemite, come il tentativo sulla Dawn Wall con Sébastien Berthe. Al di là dei numeri, Siebe Vanhee incarna una visione dell'arrampicata basata su impegno, creatività e viaggio. È uno scalatore, tracciatore e avventuriero, con una traiettoria che lo ha portato dalle competizioni giovanili alle principali vie inviolate o leggendarie, sempre con la stessa sete di libertà e intensità.




