Tamara Lunger

Biografia
Tamara Lunger, nata il 6 giugno 1986 a Bolzano, in Italia, è un'alpinista ed ex scialpinista agonista, considerata una delle più forti scalatrici himalayane della sua generazione. Figlia dello scialpinista Hansjörg Lunger, è cresciuta circondata dalle montagne e ha iniziato a praticare lo scialpinismo nel 2002, prima di gareggiare nelle sue prime gare l'anno successivo a San Martino di Castrozza. Nel 2008 ha vinto i Campionati del Mondo di scialpinismo nella categoria under 23 e si è distinta in importanti gare classiche come la Pierra Menta, che ha vinto nella categoria under 23. Attratta dalle vette più alte del mondo fin da giovane, ha realizzato il suo sogno di scalare l'Himalaya diventando, il 23 maggio 2010, la donna più giovane a raggiungere la vetta del Lhotse, a 8.516 metri. Il 26 luglio 2014 ha raggiunto la vetta del K2, a 8.611 metri, una salita che ha consolidato la sua reputazione nel mondo dell'alpinismo estremo e che è stata poi immortalata in "Tamara". Si è distinta anche per i suoi impegnativi tentativi in stile leggero e senza ossigeno, in particolare sul Nanga Parbat nel 2016 con Simone Moro, dove ha rinunciato a circa sessanta metri dalla vetta a causa delle condizioni e delle sue emozioni, una decisione che è diventata emblematica del suo approccio che privilegia la chiarezza di pensiero e di vita rispetto alla prestazione. Segnata da diverse tragiche esperienze in alta quota, parla apertamente di morte, paura e fede, spiegando che questi confronti l'hanno portata a un rapporto più profondo con la montagna e con se stessa. Dividendo il suo tempo tra nuove spedizioni, progetti d'avventura più intimi e conferenze, Tamara Lunger difende una visione spirituale ed etica dell'alpinismo himalayano, in cui ascoltare il proprio intuito conta tanto quanto conquistare le vette.




